Calcolare il profitto netto negli investimenti
Uno degli argomenti principali di questo blog sono gli investimenti e il trading online. Quello che oggi prendiamo in esame sono i profitti derivati dagli investimenti, il cosiddetto Capital Gain.
Il capital gain costituisce di fatto una tipologia di rendimento del titolo ma non è detto che rappresenti l’intero rendimento che potrebbe essere costituito anche da Interessi, dividendi ecc.
Può essere calcolato in valore assoluto, sottraendo al prezzo di vendita il prezzo di acquisto; o sotto forma di rendimento (%) dividendo la detta differenza per il prezzo di Acquisto.
Si noti la differenza con il guadagno totale in valore assoluto, pari a 20€ che ricomprende le due cedole staccate dal titolo nel corso dei due anni e di conseguenza con il rendimento percentuale pari al 20%.
16:15 Scritto da: nick373 in Nuovi Investimenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: capital gain, guadagno totale in valore assoluto, investimenti, profitti derivati dagli investimenti, rendimento del titolo, trading online | OKNOtizie |
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I programmi di investimento migliori per i figli
Sin dal passato, come hanno fatto molti genitori, sia ai giorni d’oggi, molte famiglie giustamente pensano a programmi di investimento per i figli.
Il genitore già nei primi anni di vita del bambino + giusto che valuti un piccolo investimento in grado di assicurare un piccolo risparmio da utilizzare al compimento della maggiore età.
Ci possono essere diverse forme di investimento, analizziamo quella più adatta alle nostre esigenze:
- Libretti di risparmio per minorenni: probabilmente è lo strumento finanziario più comune ed utilizzato. Il libretto di risparmio solitamente non ha costi di gestione. Il più diffuso è quello delle Poste che ha a catalogo una serie di Libretti per i minori differenziata per età, ma praticamente tutte le banche hanno il loro libretto.
- Buoni fruttiferi postali: molto utilizzati sono anche i Buoni Postali, in particolare quelli dedicati ai minori.
- Polizze Vita: qui l’offerta è più ampia e diversificata. In genere si tratta di polizze miste che a fronte di un premio periodico e ricorrente consentono di ottenere un capitale dopo un certo periodo (in genere al compimento della maggiore età del figlio) o un capitale in caso di morte prematura del genitore.
- PAC su fondi comuni di investimento: tramite i piani di accumulo si investe periodicamente una piccola cifra. Si può scegliere sia l’entità dell’investimento periodico sia soprattutto la tipologia di fondo: azionario, bilanciato, obbligazionario.
Nel blog di Dove Investire vengono ogni giorno trattati argomenti di risparmio ed investimento, seguendoci siamo sicuri di poterti consigliare la scelta migliore per te e per i tuoi figli.
Puoi rimanere aggiornato sui nostri articoli, lasciando la tua mail nel riquadro qui sotto.
10:33 Scritto da: nick373 in Nuovi Investimenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: buoni fruttiferi postali, dove investire, libretti di risparmio per minorenni, pac su fondi comuni di investimento, piccolo investimento, piccolo risparmio, polizze vita, programmi di investimento per i figli, soluzioni di investimento più comuni | OKNOtizie |
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Argento: una valida alternativa dell'oro
L’oro ha fatto sognare gli investitori per tutto il 2011 anche se, a dire il vero, è da oltre 10 anni che le quotazioni salgono regolarmente.
Ma nel 2012 dove investire, su quali mercati investire i nostri risparmi?
Secondo Thomson Reuters GFMS, non ci sono dubbi: nel 2012 bisognerà investire sull’argento in quanto promette una grande crescita.
Thomson Reuters GFMS ritiene che i prezzi, per la fine del 2012, si attesteranno sui 45 all’oncia; non impossibile visto che lo stesso prezzo è stato superato pochi mesi fa’, ma tutto questo dovrà trovare conferme nel superamento dei livelli chiave.
Inutile dire che la correlazione con l’Oro nel 2012 sarà fondamentale ed andrà monitorata costantemente.
14:14 Scritto da: nick373 in Nuovi Investimenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: 45 all’oncia, dove investire, guardando i grafici dell'argento, investire sull'argento, oro, quali mercati investire i nostri risparmi | OKNOtizie |
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Previsioni di borsa per i prossimi mesi
Nel gennaio e febbraio 2012 tutte le Borse hanno avuto un sussulto decisamente virtuoso: dall’inizio dell’anno Milano e Parigi hanno registrato un rialzo medio intorno al 12%, mentre Francoforte ha battuto tutti in Europa segnando un aumento delle quotazioni di ben il 17%. Un rally, un effetto molla ovvero una reazione all’eccessiva compressione subita quando è scoppiata la crisi dei debiti sovrani.
Quotazioni in rimonta anche nel mondo anglosassone, con gli Stock Exchange di Londra e New York che marciano a braccetto sul +6%.
Vale la pena anche di fare due brevi considerazioni sulle materie prime: nello stesso periodo il valore dell’oro è cresciuto del 12%, mentre il prezzo del petrolio è diminuito dell’1%. Ma questo è avvenuto sui mercati internazionali perché, come ben sappiamo, al distributore il prezzo dei carburanti sono aumentati del 18%. Comunque questa è una storia tutta italiana.
Per tornare ai listini di Borsa, tre sono stati i fattori con influenza positiva: l’attuazione delle riforme strutturali da parte di governi come quello italiano, il varo del secondo pacchetto di aiuti alla Grecia e l’iniezione di liquidità operata dalla BCE, che ha riportato fiducia nel sistema del credito e degli investimenti. Mario Draghi si sta dimostrando all’altezza di gestire una situazione di emergenza legata alle vicende del debito sovrano, Grecia in primis. La liquidità è destinata a rendere i mercati finanziari più tranquilli e fiduciosi. Ma la crisi è ancora sottotraccia e, a livello di imprese, occorrono condizioni precise per togliere dalla condizione di apnea in cui si trovano da ormai troppo tempo.
La prima condizione è che le banche tornino a svolgere con solerzia il loro compito, cioè usare queste immense immissioni di liquidità per finanziare imprese e famiglie – invece di optare per l’acquisto di titoli di Stato, lucrando sulla differenza tra i tassi irrisori richiesti dalla BCE e i rendimenti decisamente più alti di BOT e CCT.
Poi è necessario che siano attuate davvero le riforme del sistema finanziario internazionale tanto attese dopo il crack bancario del 2008: in pratica, limitare gli incentivi alle banche ad assumere rischi speculativi troppo elevati.
Infine, bisogna avviare severi programmi di tagli alla spesa pubblica improduttiva all’interno degli Stati, problema in cui purtroppo il nostro Paese brilla per vergognosi record.
Ma il piccolo risparmiatore può aspettarsi che questa corsa al rialzo dei listini duri ancora?
Ci sono buoni motivi per essere rialzisti: i panieri sono ancora sottostimati e lo spazio di rialzo è – almeno teoricamente del 10%. Teoricamente, perché i problemi dell’Europa non sono ancora tutti risolti. Ma il rialzo non è solo evidente, lo è anche l’entusiasmo, che – si sa- è contagioso quanto il pessimismo. Certo è che, chi ha avuto un atteggiamento contrarian, cioè chi punta sulle azioni di borsa proprio quando le borse scendono, in cinque mesi ha visto aumentare il capitale iniziale del 25%. Questo atteggiamento contrarian, quasi sempre vincente come insegna Warren Buffett, ora vorrebbe parziali prese di beneficio sulle azioni e poi un rientro sul mercato in vari scaglioni nei prossimi mesi.
16:35 Scritto da: nick373 in Nuovi Investimenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: considerazioni sulle materie prime, crisi dei debiti sovrani, durerà, listini di borsa, prezzo, prezzo dei carburanti, prezzo del petrolio, riportato fiducia nel sistema del credito e degli investimenti, troppo, warren buffett | OKNOtizie |
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Sicav e fondi comuni di investimento, cosa scegliere
I fondi comuni di investimento sono un patrimonio a sé stante, costituito dal denaro dei risparmiatori e gestito da una Sgr (Società di gestione del risparmio). Il patrimonio è diviso in quote di partecipazione e ogni risparmiatore detiene un certo numero di quote.
La quota dunque è la frazione unitaria del patrimonio del fondo comune ed ha un valore che può cambiare ogni giorno in relazione all’andamento dei titoli nei quali il fondo investe. Tutti gli investitori hanno pari diritti, partecipando agli utili ed alle perdite in proporzione alle quote possedute.
Le Sicav (Società di investimento a capitale variabile) si differenziano dai fondi comuni soprattutto per il fatto che i risparmiatori non acquistano quote di partecipazione, ma azioni della società, per cui sono soci, ed hanno la possibilità di esercitare il diritto di voto. I partecipanti di una Sicav hanno poteri più ampi rispetto ai partecipanti di un fondo comune, e pertanto possono intervenire sulle politiche di investimento della società attraverso, appunto, il voto.
Un’altra differenza tecnica è costituita dalla ritenuta fiscale del 12,50%.
Sui fondi la ritenuta viene applicata sulle plusvalenze tutti i giorni per competenza, e quindi, in pratica, alla fonte, per cui il valore della quota pubblicata dai media giornalmente è già netto. In pratica nei fondi le tasse vengono pagate direttamente dal fondo, nelle Sicav, invece, l’imposta è la stessa, ma viene applicata sull’effettivo guadagno realizzato dal sottoscrittore al momento del riscatto.
La differenza è importante, perché nei fondi le tasse si pagano giorno per giorno, nelle Sicav si pagano al momento del riscatto e quindi sono differite nel tempo. Da questo punto di vista le Sicav sono più convenienti, perchè nei momenti di mercato favorevole il capitale gestito non viene intaccato dalle tasse (ma solo quando il socio riscatta) e può continuare a rivalutarsi nel tempo. Ma queste considerazioni verranno approfondite in un prossimo articolo.
Per il resto, a parte queste differenze tecniche, che, ripetiamo, sono molto importanti, in pratica fondi comuni e Sicav hanno le stesse funzioni, cioè gestire in modo collettivo il denaro affidato dai risparmiatori. Per cui il più delle volte quando si parla di fondi il riferimento va anche alle Sicav.
Fondi comuni e Sicav appartengono, insieme ai fondi mobiliari e immobiliari chiusi, alla categoria degli Oicr (Organismi di investimento collettivo del risparmio).
Ricordiamo, come sempre abbiamo fatto in altre occasioni, che tutte le caratteristiche e le condizioni degli Oicr sono riportate nei prospetti informativi, che vanno attentamente letti, studiati e capiti (magari con l’aiuto di un consulente finanziario indipendente o di un promotore finanziario esperto e di fiducia) prima di procedere a qualsiasi sottoscrizione. Ma purtroppo pochi lo fanno.
Se stai cercando un aiuto o una soluzione per i tuoi investimenti, il consiglio è di affidarti a Tradingmatica. In qualità di network finanziario, sono diverse i prodotti e servizi che ti possiamo segnalare a seconda delle tue esigenze personali e delle tue disponibilità finanziarie – grandi o piccole che siano. Contatta lo 054780391 o compila il form in questa pagina>>
17:07 Scritto da: nick373 in Nuovi Investimenti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fondi comuni di investimento, promotore finanziario, quota, società di gestione del risparmio | OKNOtizie |
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